Evil Empire è un disco dei Rage Against The Machine molto interessante sotto molti elementi

Evil Empire dei Rage Against The Machine rappresenta un disco molto interessante per vari motivi partendo dalle sonorità per arrivare al messaggio che le canzoni vogliono trasmettere. In primo luogo il titolo di questo lavoro è abbastanza chiaro perché va a canzonare il modo con cui Ronald Regan tendeva a chiamare l’Unione Sovietica. Il gruppo di Zack de la Rocha ha voluto invece portare canzone dopo canzone tutti gli aspetti che rendono gli Stati Uniti d’America un vero e proprio Impero del Male.

Vi sono canzoni molto interessanti con testi che vanno a colpire come stiletti al cuore dell’Impero con pezzi che hanno portato a vari dischi d’oro e di platino in Europa e nell’America del Nord. Evil Empire dei Rage Against The Machine racchiude le seguenti canzoni: People of the Sun, Bulls on Parade, Vietnow, Revolver, Snakecharmer, Tire Me, Down Rodeo, Whitout a Face, Wind Below, Roll Right e Year of tha Boomerang. Nello specifico i primi due brani di questo disco sono entrati nella classifica Billboard.

Evil Empire dei Rage Against The Machine ha portato ad interessanti sonorità grazie anche alla maestria dell’ottimo chitarrista Tom Morello e del bassista Tim Commerford.  Sebbene non molto conosciuto questa rimane una vera e propria pietra miliare della musica internazionale.