Dieta senza glutine: è davvero utile ai non celiaci?

Ultimamente va di moda la dieta senza glutine ma è davvero più sana?

Quanto si va a parlare di dieta senza glutine molto spesso si pensa che sia una scelta saggia ma potrebbe non essere così. Sempre più aziende alimentari si stanno proponendo dei prodotti privi di questo elemento ma è bene comprendere se davvero si può adottare una alimentazione di questo tipo e soprattutto è necessario tenere presente fino a che punto sia sostenibile questo particolare stile alimentare.

La dieta senza glutine è per sua natura stessa nata per andare incontro ai soggetti che hanno un’intolleranza al glutine. Questo stato può creare non pochi problemi non solo alla salute ma anche alla qualità della vita ma anche coloro che hanno questa problematica devono prima eseguire i vari esami in modo da poter detrminare non solo il problema ma anche la gravità dello stesso. Chi non ha alcuna intolleranza non dovrebbe mai cominciare un regime alimentare del genere perché i cereali sono ricchi di alcune sostanze, fonte British Medical Journal, che prevengono le malattie cardiovascolari. Lo stesso studio ha determinato che la senza glutine non porta ad alcun vantaggio per i soggetti non celiaci.

La dieta senza glutine è un’ottima opportunità per coloro che hanno un problema di celiachia ma non è utile per i soggetti sani. E’ comunque consigliabile chiedere parere al proprio medico in modo da non avere problemi di nessun tipo.

fonte: coolzine

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Pomodori secchi: una storia italiana

I pomodori secchi sono un alimento molto importante perché rappresenta una storia contadina di migliaia di persone che generazione dopo generazione hanno portato la loro maestria prima nella terra e successivamente nei piatti. La necessità di creare questi prodotti stava nel portare nelle tavole i frutti estivi anche nei rigidi mesi invernali che magari non avevano a disposizione la varietà di prodotti che abbiamo oggi. Avere conserve ed alimenti disidratati li portava, se ben conservate, a rimanere per molto tempo commestibili. Vediamo quali cose servono per portare a termine questa particolare operazione.

Pomodori secchi: cosa serve per poter operare

Essendo una pratica nata tra gente umile anche i prodotti che servono per questa operazione non sono particolarmente onerosi dal punto di vista economico mentre sarà un pò più complicato farli ma non impossibile. Gli elementi per creare questi pomodori sono: i san marzano, sale e guantiere per mettere i frutti, ebbene si i pomodori sono dei frutti e non degli ortaggi, e basta.

Pomodori secchi: come farli

L’estate è una vera e propria festa dei colori e dei prodotti agricoli in generale ed è questo il momento migliore per seccare i pomodori. La prima cosa da fare è tagliare a metà questi prodotti quindi porli sulle guantiere con la parte esposta in su e coprirli di uno strato di sale. Quindi esporli al sole, la cosa migliore è avere uno spazio pulito e completamente aperto come potrebbe essere una terrazza. Le ore giornaliere migliore per esporre al sole i pomodori dalle sette fino alle 18 in modo tale da esser sicuri di adoperare solo i raggi più caldi e riportarli al riparo a sera in un posto non umido magari coprendoli bene. Fare attenzione a capovolgere i pomodori una volta che la parte superiore sia pronta. L’esposizione solare deve partire nel mese di giugno, meglio la metà, fino all’inizio di settembre. Naturalmente queste indicazioni variano in base alle zone climatiche.